Arte, Fede e Storia dal XVII Secolo
Sede della Confraternita di Nostra Signora del Gonfalone, tra le più antiche di Voltaggio. Un gioiello di arte sacra barocca con dipinti di Bernardo Carrosio, un organo storico Lingiardi e le reliquie di San Clemente martire.
L'interno dell'Oratorio durante una celebrazione
La Confraternita di Nostra Signora del Gonfalone è tra le più antiche di Voltaggio. Le origini risalgono almeno al 1569, quando era già denominata "Compagnia dei Disciplinanti di Santa Maria".
Il 6 agosto 1609 fu aggregata all'Arciconfraternita della Beata Vergine del Gonfalone in Roma, come conferma la preziosa bolla del cardinale Francesco Barberini del 1640, conservata nella sacrestia.
La chiesa attuale, originariamente intitolata a Santa Maria Maddalena, fu costruita a partire dal 1631 e divenne sede definitiva della Confraternita nel 1676. Oggi conta quasi duecento confratelli e consorelle.
Approfondisci la storia
Le canne dell'organo Lingiardi (1883) — 1056 canne, di cui 30 in legno
Nel 1883 la Confraternita acquistò dalla rinomata ditta Lingiardi di Pavia l'organo tuttora conservato: 1056 canne (di cui 30 in legno), una tastiera di cinque ottave e una pedaliera a leggio. Costo: lire 4.500 più vitto e alloggio.
Sino al 2009 era inserito nella rassegna annuale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria. Attualmente è in fase di progettazione un restauro completo affidato agli organari fratelli Marzi di Pogno (NO).
Scopri l'organoGrazie alla presenza di alcuni confratelli e consorelle, l'Oratorio è aperto nei giorni festivi da maggio a settembre e nel periodo natalizio. L'ingresso è libero con offerta per i restauri.